Il macinino magico

12
 min
5
+
4.71
 • 
63
 valutazioni
L'avidità non paga mai. C'erano due fratelli. Uno era ricco, ma anche malvagio e avido. Il secondo, pur essendo di buon cuore, era povero in canna. Un giorno, però, venne premiato dalla fortuna. Ma il fratello avido non lo sopportò.
Puoi scarica questa fiaba gratuitamente come PDF e stamparla. Nell'app Readmio hai questaopzione per ogni fiaba.
Scaricamento:
Il macinino magico
QR code
Scansiona questo codice QR per aprire la storia nell'app
Mio’s tip
Tocca le parole 🔊 evidenziate per riprodurre i suoni.

In una terra lontanissima, ai confini del mondo, vivevano due fratelli. Il più piccolo era povero in canna, mentre il più grande nuotava nell’oro.

Nonostante ciò, era uno spilorcio: desiderava sempre più ricchezze che, per nessun motivo al mondo, voleva condividere con gli altri. Il fratello minore doveva raschiare il fondo del barile per avere di che mangiare, ma quando qualcuno gli chiedeva aiuto, non ci pensava due volte.

Un giorno, il fratello povero non ebbe altra scelta che andare dal fratello ricco a chiedere un po’ di cibo. Non mangiava nulla da diversi giorni e il suo stomaco brontolava più del solito.

Bussò una volta alla porta, ma non successe nulla. Bussò due volte, ma ancora niente. Bussò alla finestra, ma non ebbe risposta.

All’improvviso un osso rosicchiato e pulito volò fuori dalla finestra e il fratello spilorcio gridò: “Ecco, raccogli quell’osso, prendilo e, per quel che mi importa, vendilo al diavolo in persona, ma non venire più a disturbarmi!”.

Il fratello povero raccolse l’osso e, gentilmente, lo ringraziò.

Sospirò e si incamminò verso una foresta buia. Trovare un diavolo cui provare a vendere l'osso, ecco l’unica cosa che sperava di riuscire a fare. Mentre si aggirava con cautela lungo uno stretto sentiero, si trovò improvvisamente davanti un piccolo folletto che gli sbarrava la strada. Con le orecchie a punta, la barba grigia che pendeva fino a terra e grandi occhi che facevano capolino da sotto un cappello a punta, colpiva il terreno con il suo bastone.

“Dove siete diretto, scudiero?” chiese il folletto.

“Non ne sono sicuro nemmeno io. Mio fratello mi ha lanciato quest’osso e mi ha detto di andare a venderlo al diavolo. Ma non so nemmeno dove cercarne uno”, sospirò il poveretto.

“Coraggio, ragazzo mio, ti mostrerò la strada.…

Troverai questa e altre storie in Readmio

...trovi tutta la storia in Readmio

Readmio è un'app piena di favole e favole della buonanotte con suoni attivati dalla tua voce. Molte storie sono gratuite, nuove storie vengono aggiunte ogni settimana.

Prova gratuita

Disponibile per iOS, Android e Web

Download from App StoreDownload from Google Play
RatingsRatingsRatingsRatingsRatings

4.8/5 · 10,0k valutazioni

Altro dalla categoria Fiabe e leggende da tutto il mondo

I corvi e il cobra

I corvi e il cobra

8
 min
8
+
4.4

Anche se sembra impossibile, il nostro ingegno può aiutarci a superare gli ostacoli più difficili. La storia ci insegna che anche il nemico più potente può essere sconfitto: basta pensare un po'. Quando un pericoloso cobra si trasferisce vicino al nido dei corvi, questi iniziano a temere per la loro vita. Alla fine, imparano a liberarsi del cobra grazie al vecchio e saggio sciacallo.

Il leone e la lepre

Il leone e la lepre

7
 min
5
+
4.41

Se qualcuno è più forte, non significa che possa accusare gli altri ingiustamente. Il leone ha accusato la tartaruga di aver annusato tutto l'aroma della carne che aveva arrostito. Per questo motivo, secondo lui, la carne non era più saporita. È arrivato persino a chiedere al sultano di considerarlo un crimine e di punire la tartaruga. Fortunatamente, alla fine la furba lepre accorre in aiuto della tartaruga.

La scimmia e la tartaruga

La scimmia e la tartaruga

8
 min
8
+
4.38

Non aspettatevi di vedere il frutto del vostro lavoro senza aver fatto lo sforzo necessario. Una tartaruga e una scimmia tirano fuori dal fiume un albero di banane. Subito lo dividono in due parti. La scimmia insiste per avere la parte superiore, che ha delle belle foglie verdi. La parte inferiore (senza foglie) è tutto ciò che rimane alla tartaruga. La tartaruga si prende cura della sua parte che presto si ricopre di banane pronte per essere raccolte, mentre la scimmia guarda la cima dell'albero che si secca lentamente.