Marian Dyno Buric
Fiocchi di neve
Questa fiaba invernale parla di fiocchi di neve che volano dal cielo, conoscono il mondo che si estende sotto di loro e infine atterrano direttamente su un albero di Natale.


“Buongiorno!” disse mamma Drago eccitata, svegliando
“Buongiorno...” brontolò il piccolo Reggie, ancora mezzo addormentato, con una zampa ancora nel suo sogno. “È già ora di svegliarsi?”, chiese con tono lamentoso.
"Sì! Guarda che meraviglia c’è fuori, Reggie. Nevica!", esclamò sua madre indicando allegramente i fiocchi di neve che volteggiavano fuori dalla finestra. A terra c’erano cumuli di neve
“Neve!” gridò Reggie, gettando via velocemente il caldo
Il piccolo drago felice aveva dimenticato il motivo per cui sua madre lo aveva svegliato: la scuola! Era quella la vera ragione per cui doveva
Prese la merenda a base di coniglio affumicato che gli aveva preparato la mamma e preparò lo zaino con il materiale scolastico. Ma, in realtà, riusciva a pensare solo a una cosa: giocare sulla neve il prima possibile.
“Ciao, mamma!”, disse e si avviò verso la scuola. Di solito non gli piaceva prendere il sentiero per andare a scuola a piedi, ma oggi il sentiero non si riusciva nemmeno a vedere! Era tutto sepolto sotto mucchi
“E ora come farò ad andare a scuola?”, si lamentò il draghetto
Lo spazzaneve non aveva ancora raggiunto questa parte della città, così Reggie prese una piccola pala di metallo e iniziò da solo a liberare la strada per la
All’improvviso qualcosa lo fece cadere