Tanto tempo fa, in una piccola città, viveva una famiglia molto felice: un bambino, una bambina, la mamma e il papà. Il papà andava a lavorare durante i giorni feriali, mentre la mamma rimaneva a casa e si occupava dei bambini. Nei fine settimana trascorrevano molto tempo insieme. Andavano spesso in gita o al cinema, oppure giocavano insieme a casa.
Finché, in un qualunque giorno d’estate, il papà perse il lavoro.
“Non importa, ne troverò un altro”, disse sorridendo, e anche la mamma e i bambini sorrisero.
Ma il tempo passava e le cose per papà non andavano bene come aveva sperato. La mamma e i bambini continuavano a rassicurarlo che i soldi non erano tutto e che avrebbe sicuramente trovato un lavoro al momento giusto, ma non serviva a nulla. La verità è che i loro risparmi si stavano lentamente, ma inesorabilmente, esaurendo. Papà divenne sempre più pensieroso. Non giocava più con i bambini e non parlava nemmeno più tanto con la mamma...
L’estate volò via, poi l’autunno e presto arrivò l’inverno. Era la Vigilia di Natale. Papà si aggirava per la città, ma la sua testa era da tutt’altra parte. La gente gli passava davanti con le borse piene di regali e di cibo delizioso, e si affrettava a tornare a casa per impacchettare tutto, cucinare un’ottima cena ed essere pronta per un giorno di Natale pieno di amore e di gioia.
“Scusa”, gli disse un pedone che aveva urtato papà mentre si dedicava a fare gli ultimi acquisti.
Papà sollevò lo sguardo assente. “Buon Natale”, borbottò. Poi, con improvviso orrore, esclamò: “Oh, è Natale... e io non ho nessun regalo!”.
Cominciava già a fare buio e i negozi stavano chiudendo. Si frugò nelle tasche. Erano vuote. “Non ho nemmeno un centesimo. E…