Leggenda cilena
L’origine del fuoco
Basata su una leggenda del Sud America, questa storia mostra la vita delle persone all'epoca in cui non conoscevano il fuoco e ne racconta la scoperta.


È mattino, il sole si alza in cielo impaziente. Importanti compiti lo
“Devo far sciogliere il resto del ghiaccio e della neve. Poi devo riscaldare e asciugare i prati e, infine, svegliare tutti i dormiglioni invernali dal loro letargo”, dice, elencando le cose da fare.
Una tale mole di lavoro non è cosa da poco! Ma il sole non si lamenta. Si concentra e inizia a dirigere verso il suolo un raggio dopo l’altro. Riscalda, riscalda e riscalda, ma laggiù sulla terra non
“Dove saranno finiti tutti? Forse io non sono abbastanza caldo?”, si chiede stupito il sole.
In quel momento inizia a succedere qualcosa. D’un tratto, si solleva un mucchietto di terra e un piccolo bocciolo verde fa
“Eccoti, finalmente!”, esclama con gioia il sole e saluta il germoglio con uno dei suoi raggi.
Il bocciolo è ancora un po’ assonnato. Sbatte le palpebre e si guarda intorno con curiosità. Sente un rumore di acqua che scorre provenire da qualche parte lì intorno: dev’essere
Allora nota, un po’ più in là, un ammasso di qualcosa di bianco. Dev’essere la neve, certo! Però, non è soffice come un bianco cuscino. Sembra opaca, anche se scintilla, e trasuda delle gocce che cadono
Il piccolo bocciolo verde non può smettere di osservare le cose meravigliose che lo circondano. Nota del fango marrone appiccicoso, delle pozzanghere luccicanti e dell’erba secca e ingiallita. Ci sono persino alcuni ghiaccioli appesi ai rami degli
Il bocciolo…