Monika Cavojova
Pensieri agitati
Questa storia della buonanotte racconta cosa succede la sera nella mente di un bambino, quando i pensieri agitati hanno difficoltà a calmarsi e a prepararsi per dormire.


Si potrebbe pensare che i maghi si possano incontrare solo nei circhi o nei libri di fiabe. Ma se ti dicessi che un mago viveva tra noi, in un
E non era un mago qualsiasi! Si chiamava Pietro, sapeva fare magie come nessun altro e aveva solo otto anni. Beh, conosceva un solo incantesimo, ma lo sapeva fare alla perfezione.
Qualunque cosa avesse, sua o presa in prestito, riusciva a perderla così bene che nessuno poteva
I suoi amici e la sua famiglia gli chiedevano spesso dove avesse messo le cose, ma la verità era che nemmeno lui aveva idea di dove fossero finite. Come dicevamo, probabilmente era una
Sua madre continuava a chiedergli: “Pietro, com’è possibile che quando ti ho mandato a comprare, hai perso sia il sacchetto che tutta la spesa? E come mai sei tornato da scuola senza lo zaino?”.
“Dev’essere una magia”, rispondeva Pietro con un’alzata di spalle, poi andava a giocare con i suoi
La mamma sospirò: quella settimana era successo almeno altre dieci volte, ed era solo
Ma a Pietro non importava e continuava a mettere in pratica i suoi trucchi magici con chiunque. Si era arrivati persino al punto che a scuola nessuno voleva prestargli una penna, perché alla fine della lezione gli sarebbe scomparsa tra le
Pietro non lo faceva apposta, a volte avrebbe anche voluto poter fare qualcosa per rimediare alla sua smemoratezza. Non gli piaceva che nessuno volesse più prestargli nulla. Avrebbe volentieri fatto riapparire…