Dove vanno a finire le cose che si perdono?

9
 min
3
+
4.57
 • 
151
 valutazioni
Pietro è un mago. Ma non un mago qualsiasi. Riesce a far sparire le cose in maniera tale che nessuno riesce più a trovarle. Solo che lo fa senza volerlo, per disattenzione.
Non se ne preoccupa più di tanto; ma, quando sparisce la sua pista da corse preferita, decide di fare qualcosa. Riuscirà a scoprire cosa ne è stato delle sue cose?
Puoi scarica questa fiaba gratuitamente come PDF e stamparla. Nell'app Readmio hai questaopzione per ogni fiaba.
Scaricamento:
Dove vanno a finire le cose che si perdono?
QR code
Scansiona questo codice QR per aprire la storia nell'app
Mio’s tip
Tocca le parole 🔊 evidenziate per riprodurre i suoni.

Si potrebbe pensare che i maghi si possano incontrare solo nei circhi o nei libri di fiabe. Ma se ti dicessi che un mago viveva tra noi, in un quartiere della città?

E non era un mago qualsiasi! Si chiamava Pietro, sapeva fare magie come nessun altro e aveva solo otto anni. Beh, conosceva un solo incantesimo, ma lo sapeva fare alla perfezione.

Qualunque cosa avesse, sua o presa in prestito, riusciva a perderla così bene che nessuno poteva più ritrovarla.

I suoi amici e la sua famiglia gli chiedevano spesso dove avesse messo le cose, ma la verità era che nemmeno lui aveva idea di dove fossero finite. Come dicevamo, probabilmente era una magia.

Sua madre continuava a chiedergli: “Pietro, com’è possibile che quando ti ho mandato a comprare, hai perso sia il sacchetto che tutta la spesa? E come mai sei tornato da scuola senza lo zaino?”.

“Dev’essere una magia”, rispondeva Pietro con un’alzata di spalle, poi andava a giocare con i suoi trenini. Non se ne preoccupava per niente.

La mamma sospirò: quella settimana era successo almeno altre dieci volte, ed era solo martedì. Temeva che, se le cose fossero andate avanti così, Pietro avrebbe finito per dimenticarsi anche la testa da qualche parte o, per meglio dire, che un giorno avrebbe perso completamente il senso della realtà.

Ma a Pietro non importava e continuava a mettere in pratica i suoi trucchi magici con chiunque. Si era arrivati persino al punto che a scuola nessuno voleva prestargli una penna, perché alla fine della lezione gli sarebbe scomparsa tra le mani.

Pietro non lo faceva apposta, a volte avrebbe anche voluto poter fare qualcosa per rimediare alla sua smemoratezza. Non gli piaceva che nessuno volesse più prestargli nulla. Avrebbe volentieri fatto riapparire…

Troverai questa e altre storie in Readmio

...trovi tutta la storia in Readmio

Readmio è un'app piena di favole e favole della buonanotte con suoni attivati dalla tua voce. Molte storie sono gratuite, nuove storie vengono aggiunte ogni settimana.

Prova gratuita

Disponibile per iOS, Android e Web

Download from App StoreDownload from Google Play
RatingsRatingsRatingsRatingsRatings

4.8/5 · 52k valutazioni

Altro dalla categoria Benessere mentale

Shizuko la creatura marina

Shizuko la creatura marina

12
 min
5
+
4.57

In questa storia subacquea, imparerai a conoscere un pesce speciale con un nome suggestivo. Oltre a conoscere le meraviglie del mondo sottomarino e le interessanti creature a quattro denti, scoprirai anche alcuni modi per gestire la noia.

Pensieri agitati

Pensieri agitati

7
 min
3
+
4.48

Questa storia della buonanotte racconta cosa succede la sera nella mente di un bambino, quando i pensieri agitati hanno difficoltà a calmarsi e a prepararsi per dormire.

Il gallo assonnato

Il gallo assonnato

9
 min
3
+
4.57

Quando il vecchio gallo decide di andare in pensione, nella fattoria arriva un giovane galletto pieno di energia. Però passa tutto il tempo a divertirsi e a giocare con le galline. Si dimentica completamente di avere dei compiti importanti da svolgere. Quale lezione imparerà?