Fiaba greca
Deucalione e Pirra
Essere crudeli con gli altri ci si può ritorcere contro. Vedendo l’immensa crudeltà degli esseri umani, Zeus decide di inviare un’immensa inondazione per punirli. Solo Deucalione e Pirra riusciranno a sopravvivere.


Dedalo, che proveniva da Atene, era il più grande artista e il più abile artigiano di tutta l’Antica Grecia. In tutto l’Impero c’erano statue bellissime modellate dal suo abile scalpello che intagliava dolcemente
Dedalo aveva un apprendista che si chiamava Talo. Purtroppo, non passò molto tempo prima che Dedalo si rendesse conto che Talo aveva un grande talento, forse anche più del suo stesso maestro. Non solo creava bellissime opere d’arte, ma inventava anche vari strumenti che lo aiutavano a lavorare sempre meglio. Ma ciò che irritava Dedalo più di ogni altra cosa era che il suo apprendista non aveva più bisogno dei suoi insegnamenti. Talo iniziò a riscuotere successo e lodi in tutta Atene.
Dedalo temeva che la notorietà del suo allievo avrebbe messo in ombra la sua. Un giorno, sopraffatto dalla rabbia e dall’invidia, seguì Talo e, mentre questi stava osservando degli uccelli in cima
Passarono gli anni e, per Dedalo, la vita in esilio…